Legali.com
il sito degli avvocati italiani

Sito per gli avvocati italiani, per tenersi aggiornati, sfruttare le nuove tecnologie, dialogare con i colleghi, sottoporre quesiti giuridici, fare ricerche in ambito legale.
I giuristi che vogliono inviare articoli o notizie, si possono registrare online inserendo i propri dati dal link "Connettersi", posto in fondo alla pagina a sinistra. Clicca qui per vedere il video con le istruzioni per la pubblicazione degli articoli.

Privacy, il Garante vieta affissione di dati personali nelle bacheche condominiali
Articolo pubblicato online il 13 febbraio 2009

di Francesco Pagano
Stampare logo imprimer

"Nelle bacheche del palazzo o in altri luoghi aperti al pubblico non si possono apporre avvisi contenenti dati personali che rendano identificabile, anche indirettamente, un condomino". Lo ha ribadito il Garante, nell’accogliere la segnalazione di un affittuario il quale lamentava una indebita diffusione di dati personali dovuta all’affissione di un avviso nella bacheca condominiale, in cui si dava notizia della prossima scadenza del suo contratto di locazione e della contestuale intimazione a lasciare l’immobile.

Oltre al fatto che fossero stati diffusi nome, cognome e altri dati in grado di identificarlo, l’interessato contestava anche il metodo utilizzato per dare la comunicazione agli altri condomini. A suo avviso, infatti, lo stesso risultato si sarebbe potuto raggiungere con modalita’ alternative, ad esempio con comunicazioni individuali lasciate nelle cassette per la posta. Dopo un primo intervento del Garante che aveva invitato il condominio ad "adeguarsi alle prescrizioni gia’ impartite in materia, in base alle quali si possono affiggere in spazi pubblici condominiali solo avvisi di carattere generale, finalizzati alla comunicazione di eventi di interesse comune", l’amministratore aveva risposto di aver sostituito il primo avviso con un secondo, di tenore analogo, ma privo di dati personali.

Non soddisfatto, il segnalante faceva comunque notare che il nuovo avviso posto in bacheca conteneva ancora indicazioni (piano in cui si trova l’immobile, l’interno) in grado di identificarlo, seppur indirettamente. L’Autorita’ ha dato ragione al locatario dell’appartamento e ha vietato, con un provvedimento di cui e’ stato relatore Mauro Paissan, "la diffusione bacheca o in altro luogo visibile a chiunque dei dati personali riferiti, anche indirettamente, al segnalante".


freccia Sul web : Fonte


Sito realizzato con SPIP
con il modello ESCAL-V3
Versione: 3.79.33