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La neutralit della Rete: cos’ e perch importante parlarne
Articolo pubblicato online il 2 marzo 2009

di Francesco Pagano
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Una lezione gratuita online
La neutralit della Rete: cos’ e perch importante parlarne
a cura di Stefano Quintarelli
Luned 2 marzo alle ore 21

Per partecipare sufficiente connettersi al sito di Oilproject.org dieci minuti prima della lezione, inserire la propria username e la propria password, e cliccare sul link Entra in Classe.

Stefano Quintarelli

Nato nel 1965, cresciuto in Sudamerica, MSc in Scienze dell’Informazione dell’Universita’ di Milano. Ha operato prima come consulente e successivamente come imprenditore nel campo dei sistemi multimediali, della sicurezza informatica e delle reti di comunicazione. Tra le aziende fondate Presstoday.com, ceduta nel 2006, e I.NET, con IPO alla borsa di Milano e cessione a British Telecom nel 2000. Adesso si occupa di Eximia, una societ specializzata nell’applicazione della tecnologia RFID.
Accanto all’attivit profit ha contribuito a molte iniziative no profit, dando vita al progetto di sostegno all’associazionismo ’’Mondoaperto’’ (90 associazioni), contribuendo alla nascita di iniziative di sistema nelle tecnologie, in particolare nelle TLC in Italia, quali Aiip.it, Mix-it.net, Clusit.it, Aipsi.org, Equiliber.org.

Vediamo come presenta la tematica della neutralit della rete Tim Berners-Lee, uno dei creatori di Internet:

Vent’anni fa, gli inventori di Internet progettarono un’architettura semplice e generale. Qualunque computer poteva mandare pacchetti di dati a qualunque altro computer. La rete non guardava all’interno dei pacchetti. stata la purezza di quel progetto, e la rigorosa indipendenza dai legislatori, che ha permesso ad Internet di crescere e essere utile. Quel progetto ha permesso all’hardware e alle tecnologie di trasmissione a supporto di Internet di evolvere fino a renderlo migliaia di volte pi veloce, nel contempo permettendo l’uso delle stesse applicazioni di allora. Ha permesso alle applicazioni internet di venire introdotte e di evolvere indipendentemente.

Quando ho progettato il Web non ho avuto bisogno di chiedere il permesso a nessuno. Le nuove applicazioni arrivavano sul mercato gi esistente di Internet senza modificarlo. Allora provai a rendere la tecnologia del web una piattaforma al contempo universale e neutrale, e ancora oggi moltissime persone lavorano duramente con questo scopo. Il web non deve assolutamente discriminare sulla base di hardware particolare, software, rete sottostante, lingua, cultura, handicap o tipologia di dati.

Chiunque pu scrivere un’applicazione per il Web, senza chiedere a me, o a Vint Cerf, o al proprio ISP, o alla compagnia telefonica, o al produttore del sistema operativo, o al governo, o al fornitore dell’hardware.

La neutralit della rete questo:

Se io pago per connettermi alla rete con una certa qualit di servizio, e tu paghi per connetterti con la stessa (o una migliore) qualit di servizio, allora possiamo iniziare una comunicazione con quel livello di qualit.

Questo tutto. I fornitori di accesso ad internet (ISP) hanno il compito di interagire tra loro affinch questo avvenga.

La neutralit della rete NON chiedere l’accesso ad internet gratuito.

La neutralit della rete NON affermare che qualcuno non dovrebbe dover pagare di pi per una maggiore qualit di servizio. sempre stato cos, e sempre lo sar.



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