Legali.com
il sito degli avvocati italiani

Sito per gli avvocati italiani, per tenersi aggiornati, sfruttare le nuove tecnologie, dialogare con i colleghi, sottoporre quesiti giuridici, fare ricerche in ambito legale.
I giuristi che vogliono inviare articoli o notizie, si possono registrare online inserendo i propri dati dal link "Connettersi", posto in fondo alla pagina a sinistra. Clicca qui per vedere il video con le istruzioni per la pubblicazione degli articoli.

"L’abolizione" - Robert Badinter
Articolo pubblicato online il 23 giugno 2009

di Florianap
Stampare logo imprimer

Robert Badinter
L’ABOLIZIONE
pp. 331, Spirali, collana l’alingua, isbn 9788877708236, 24

"L’abolizione" il terzo volume di Robert Badinter pubblicato da Spirali, segue "Contro la pena di morte" e "L’esecuzione"; una trilogia che ripercorre il lungo viaggio verso la definitiva abolizione della pena capitale in Francia, che ha inizio nel 1972 con l’esecuzione di Claude Buffet e di Roger Bontems e si conclude il 30 settembre 1981 con il voto in Parlamento. "L’abolizione" prende avvio dal giorno successivo all’esecuzione di Bontems e Buffet, narrato nel precedente L’esecuzione; il racconto di quest’esperienza, e prosegue lungo le diverse tappe della battaglia portata avanti da Badinter. Nel 1975, da giovane avvocato penalista, Robert Badinter pronuncia davanti alla corte d’assise di Troyes un’arringa memorabile, nel corso della quale sferra un attacco contro la pena di morte allora in vigore in Francia. Otterr che l’imputato, l’infanticida Patrick Henry, sia condannato all’ergastolo anzich alla pena capitale richiesta dal pubblico ministero e da gran parte dell’opinione pubblica. Nel 1981, nominato Ministro della giustizia, presenta all’Assemblea nazionale un disegno di legge per l’abolizione della pena di morte, ottenendone la definitiva abrogazione. Questo romanzo l’autentica testimonianza di battaglia per la civilt e per i diritti umani, ma anche racconto inedito della sua esperienza di avvocato e di intellettuale.

Finch in Francia non fosse stata abolita la pena di morte, io l’avrei combattuta con tutte le mie forze. Ero cosciente che quella lotta sarebbe stata per me un impegno primario, totale, senza peraltro riuscire a distinguere quanto, nella sua intensit, dipendesse dal senso di colpa che provavo nei confronti di Bontems o dal fatto che gi conoscevo la realt della pena di morte. Fino allora ero stato un sostenitore dell’abolizione. Da quel momento sarei stato un irriducibile avversario della pena di morte. Ero passato dalla convinzione intellettuale alla passione militante, Robert Badinter

Robert Badinter (Parigi, 1928) appartiene a una famiglia di commercianti israeliti. Si laurea in legge e diventa avvocato giovanissimo, e si dedica al penale. il primo passo di una lunga battaglia che si concluder solo nel 1981. Nominato ministro della giustizia nel 1981 durante il governo Mitterand, presenta all’Assemble Nationale un disegno di legge che prevede l’abolizione della pena capitale, approvato il 18 ottobre dello stesso anno. Insedia anche una commissione di giuristi, con l’incarico di riformare in senso garantista il codice penale del 1810. confermato ministro della giustizia nel governo di Laurent Fabius, nel 1984. Nominato presidente del Consiglio Costituzionale, rester in carica fino alla scadenza del suo mandato nel marzo 1995. Vice presidente della Convenzione Europea dal 2003 al 2005, considerato una delle personalit pi autorevoli del mondo politico e intellettuale francese e i suoi frequenti interventi sulla stampa e alla televisione, solitamente per sostenere cause umanitarie, sono sempre ascoltati con grande attenzione e rispetto. Da "L’esecuzione" e "L’abolizione" stata tratta la sceneggiatura per un film dedicato al Senatore Badinter.



Sito realizzato con SPIP
con il modello ESCAL-V3
Versione: 3.79.33