giovedì 25 marzo 2010 di Ceper
Convegno di studio GRATUITO accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Milano
PRESENTAZIONE
Da alcuni anni numerose realtà aziendali hanno intrapreso la via della implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza, perché convinte dei notevoli benefici che la stessa può apportare al progresso ed allo sviluppo dell’azienda stessa. Spesso, però, ci si accontenta di una procedura formale e documentale e non di un processo effettivo. In questa occasione l’obiettivo è quello di definire e chiarire quelli che sono gli elementi fondamentali di un tale Sistema, che sia utile nella pratica aziendale oltre che nella tutela formale delle aziende. Di fatto, il nuovo paradigma per la sicurezza nelle imprese si fonda su una corretta organizzazione, su di un utilizzo attivo degli strumenti di certificazione legale a disposizione delle realtà organizzative e sull’analisi approfondita dell’area comportamentale. Allo scopo di favorire la comprensione di tali tematiche ed ampliare l’accessibilità di un vantaggioso modello organizzativo per la sicurezza, CEPER in collaborazione con e-CAMPUS ha organizzato questo convegno, nel corso del quale i relatori indicheranno com’è possibile ottenere, attraverso un sistema di gestione della sicurezza coerente ed integrato, il massimo dei benefici con il minimo dei rischi.
DESTINATARI Il convegno è rivolto sia ad un pubblico esperto sia ad un target che ancora non è profondamente implicato nel tema della sicurezza sul lavoro. Gli interlocutori di riferimento sono membri degli Ordini Professionali, Dirigenti della Piccola-Media e Grande Impresa, Direttori delle Risorse Umane, Istituzioni, Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Docenti, Studenti e soggetti interessati ad accrescere le proprie conoscenze su di un tema che sempre più è al centro delle organizzazioni, di qualunque tipo esse siano.
DATA E LUOGO Il convegno si terrà il giorno mercoledì 31 marzo presso il Centro Congressi Palazzo Stelline - Sala Volta. Corso Magenta 61, Milano
L’apertura dei lavori è prevista per le ore 14:00 ed il termine del convegno è stimato per le ore 18:00.
PROGRAMMA
ore 13.00 – Registrazione partecipanti
ore 14.00 Apertura dei lavori e saluto Prof. Lanfranco Rosati - Magnifico Rettore dell’Università Telematica e-CAMPUS
Introduzione Dott. Vittorio Torriero - Presidente Ceper
ore 14.20 Il modello 231 per la prevenzione degli infortuni causati dalla violazione delle norme di sicurezza ed il suo impiego nel processo penale. La prevenzione del rischio penale e la cura dei suoi postumi. Due professionisti a confronto. Dott. Domenico Gaetani - Consulente Ceper area giuridica Avv. Luca Cordovana - Studio Gulotta Varischi Pino
ore 15.20 Il ruolo degli organi di controllo delle società di capitali nella gestione della sicurezza Prof. Elisabetta Bertacchini – Preside Facoltà di Economia dell’Università Telematica e-CAMPUS
ore 15.50 La gestione coerente e integrata della prevenzione dei rischi in azienda Ing. Franco Cimatti - Consulente Ceper area organizzativa
ore 16.20 Il nuovo paradigma per la sicurezza d’impresa: l’eliminazione degli infortuni tramite la lotta agli errori comportamentali Dott. Gian Carlo Cocco - Consulente di Direzione
ore 17.00 Dibattito Coordinatore Dott. Vittorio Torriero - Presidente Ceper
ore 18.00 Chiusura lavori
SCALETTA DELLE RELAZIONI IL MODELLO 231 PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI CAUSATI DALLA VIOLAZIONE DELLE NORME DI SICUREZZA ED IL SUO IMPIEGO NEL PROCESSO PENALE. LA PREVENZIONE DEL RISCHIO PENALE E LA CURA DEI SUOI POSTUMI. DUE PROFESSIONISTI A CONFRONTO.
Relatori Dott. Domenico Gaetani Avv. Luca Cordovana
Il modello 231 applicato al mondo della prevenzione infortuni e malattie professionali.
La certificazione del modello: come ottenerla, come usarla.
Dalle piccole imprese, alle holding: un modello per tutti.
Le procedure di sicurezza essenziali: progettarle, coordinarle e controllarne l’attuazione.
Il modello 231 nell’edilizia e nei cantieri temporanei o mobili in azienda.
L’organismo di Vigilanza aziendale sul rispetto del modello 231.
LA GESTIONE COERENTE E INTEGRATA DELLA PREVENZIONE DEI RISCHI IN AZIENDA
Relatore: Ing. FRANCO CIMATTI
Cosa prevede l’art 15 del D. lgs 81/08
Le simmetrie esistenti tra il ciclo della prevenzione e quello della produzione
Chi sono gli Attori aziendali che devono generare coerenza organizzativa tra prevenzione dei rischi e attività produttive?
Quali sono le iniziative sulle quali intervenire per generare coerenza organizzativa tra prevenzione dei rischi e attività produttive?
L’assegnazione di deleghe e incarichi operativi solo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati
Controllo dei risultati, feed back e miglioramento continuo
La Certificazione di Sistema solo quando il sistema coerente e integrato e’ effettivamente implementato
IL RUOLO DEGLI ORGANI DI CONTROLLO DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI NELLA GESTIONE DELLA SICUREZZA Prof. Elisabetta Bertacchini – Preside Facoltà di Economia dell’Università Telematica e-CAMPUS
Il controllo nelle società di capitali
I doveri del collegio sindacale ex art. 2403 c.c.
Il controllo sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo e sul suo concreto funzionamento
Il coordinamento tra gli organi di controllo e l’organo di vigilanza sul rispetto del modello 231
Obbligatorietà dell’adozione dei modelli organizzativi e poteri di impulso del collegio sindacale
IL NUOVO PARADIGMA PER LA SICUREZZA D’IMPRESA L’ELIMINAZIONE DEGLI INFORTUNI TRAMITE LA LOTTA AGLI ERRORI COMPORTAMENTALI
Relatore: Dottor Gian Carlo Cocco
La sicurezza da costo organizzativo a opportunità gestionale
Le cause d’infortunio derivanti da incompetenza professionale e negligenza
Le cause d’infortunio derivanti dalla non corretta definizione dell’assetto tecnico-produttivo e dalla non chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità
Gli infortuni derivanti da errori comportamentali
La definizione dei comportamenti organizzativi e la descrizione delle relative capacità
La verifica del possesso delle capacità: criteri e strumenti
Il miglioramento mirato delle capacità ai fini della sicurezza