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“Premio Camera Europea di Giustizia” BORSA DI STUDIO N. 1 DEL 2015
Articolo pubblicato online il 17 aprile 2015

di Francesco Pagano
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Scadenza 30 settembre 2015
Il Presidente dell’Associazione Culturale“Camera Europea di Giustizia” in conformità con quanto stabilito dallo statuto dall’Associazione ed in linea con gli scopi scientifici di quest’ultima
delibera:
per l’anno 2015, il concorso a n° 2 borse di studio inerenti al progetto culturale “Premio Camera Europea di Giustizia” per
incoraggiare gli studi e le ricerche nel settore delle scienze giuridico – sociologiche:
La n. 1 del 2015: LEGGE REFERENDARIA PROPOSITIVA E ABROGATIVA
indirizzata agli allievi del penultimo ed ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, da svolgersi, anche in gruppo, e,
ove possibile e ritenuto, con l’ausilio di un tutor laureato.
“1. In Italia è noto che la disoccupazione investa adulti licenziati e giovani che da anni non trovano lavoro, nonostante il conse guimento del
diploma, nonchè quelli che hanno abbandonato, per necessità, la scuola dell’obbligo, in cerca di un lavoro, anche umile, per aiutare la famiglia
in difficoltà, oppure ancora, in numero sempre crescente, giovani laureati…In sostanza milioni di persone attive.
2. La concussione (madre) e la corruzione (figlia) che proliferano, in percentuali elevatissime, nell’intera Italia, in tutti i palazzi del potere e
nei salotti c.d “perbene”, hanno eliminato il “merito” e continuano a degradare il nostro Paese rendendo così schiavo ed inerme il cittadino onesto.
3. La “raccomandazione/interferenza” è diventata uno stile di vita, della qual cosa i malviventi si vantano pure.
4. Quelli che dovrebbero essere gli “organi di controllo della legalità sociale” sono, in gran parte, pure essi, inquinati.
5. Spesso le leggi non sono giuste e sono “legali” solo perché emesse dal Parlamento nazionale o da parlamentini locali o dal Governo Centrale o
da Governi periferici/territoriali o, da qualche tempo, anche dal Parlamento Europeo, cui gli Stati membri dell’Unione hanno ceduto parte della loro sovranità.
6. Bande organizzate di spietati concussori/corruttori stanno, ormai da anni, saccheggiando tutti i nostri beni pubblici.
7. La resistenza degli onesti si affievolisce sempre più per le miserabili condizioni di vita, anche perchè la loro voce è sa pientemente annacquata
dai mezzi di informazione/comunicazione fedeli questi a concussori e corruttori, i quali (non eletti ma nominatisi reciprocam ente) governano
indisturbati nei palazzi del potere, non sentendo o non volendo sentire e comunque ignorando, senza ritegno, dediti solo alla soddisfazione della
loro vorace fame economica.
8. Avviene che, in tale contesto, MOLTISSIMI Burocrati, Accademici, Politici, Magistrati (ordinari, amministrativi, contabili , tributari, onorari), tutti provenienti dal PUBBLICO, all’atto del pensionamento, imposto dalle leggi, cerchino (spesso sono cercati), ed otte ngano (vantando la
loro esperienza/curriculum), nuovi incarichi (commissari liquidatori, commissioni etc.), amministrazioni, consulenze etc, con pingui emolumenti; e poiché la vita si è allungata, costoro occupano/gestiscono ormai fino ai NOVANTA ANNI, con l’ennesima devastante mala -conseguenza che
i giovani, e tra questi anche ormai cinquantenni/sessantenni, per quanto meritevoli, non acquisiranno mai la necessaria esperienza e, in ogni
caso, non troveranno mai lavoro avviandosi verso la pensione sociale. Se ci sarà !!!
Il candidato, nel contesto di quanto fin’ora detto, e di cui ai punti della premessa (in particolare del n 8) e sulla scorta dei principi dalla Carta
Fondamentale Dei Diritti dell’Unione Europea (www.cameraeuropeadigiustizia.com) nonché degli articoli 1 -71-75-87-138 Carta Costituzionale, rediga una proposta (con sintetica legge e articoli specifici) referendaria propositiva e/o abrogativa, indipendentemente dall’attuale o futura tecnica/procedura/normativa sulla ammissibilità e proponibilità.
Si richiede una chiara ed argomentata premessa ed un’articolata motivazione (parametri valutativi).”
Gli autori degli elaborati ritenuti MERITEVOLI saranno invitati ad illustrare e dibattere le proprie tesi in un apposito convegno
che si terrà in Napoli—e di cui verranno comunicati giorno, ora e luogo (presumibilmente nell’ottobre 2015) - nel corso del quale i candidati prescelti e che avranno inviato - a mezzo e-mail, indirizzata alla “Camera Europea di Giustizia”, all’ indirizzo nicolacioffiavv@gmail.com e cameraeuropeadigiustizia@legalmail.it - dichiarazione di accettazione all’intervento, riceveranno
“Menzione d’Onore”. Ai candidati che interverranno al convegno, residenti fuori regione, verrà offerto il pernottamento per due
notti, per due persone. Per i gruppi di studenti, modalità a concordarsi.
Le domande di ammissione, ed i relativi elaborati, dovranno pervenire entro il 30 settembre 2015 secondo le modalità indicate
nel regolamento di concorso pubblicato on line sul sito www.cameraeuropeadigiusizia.com.

PDF - 298.6 Kb
Bando
PDF - 125.8 Kb
domanda di ammissione
PDF - 181 Kb
Regolamento


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