Legali.com
il sito degli avvocati italiani

Sito per gli avvocati italiani, per tenersi aggiornati, sfruttare le nuove tecnologie, dialogare con i colleghi, sottoporre quesiti giuridici, fare ricerche in ambito legale.
I giuristi che vogliono inviare articoli o notizie, si possono registrare online inserendo i propri dati dal link "Connettersi", posto in fondo alla pagina a sinistra. Clicca qui per vedere il video con le istruzioni per la pubblicazione degli articoli.

La Pubblica Amministrazione è responsabile del corretto funzionamento del proprio sistema informatico
Articolo pubblicato online il 5 maggio 2015

di Francesco Pagano
Stampare logo imprimer

Il TAR Trento con sentenza 15/04/2015 n. 149 ha affermato il seguente principio di diritto:

Nel caso in cui uno strumento informatico utilizzato dalla P.A. determini delle situazioni anomale, vi è anzitutto una responsabilità di chi ne ha predisposto il funzionamento senza considerare tali conseguenze; ma v’è altresì la responsabilità, almeno omissiva, del dipendente che, tempestivamente informato, non si è adoperato per svolgere, secondo i principi di legalità e imparzialità, tutte quelle attività che, in concreto, possano soddisfare le legittime pretese di chi tale strumento ha utilizzato confidando nel suo corretto funzionamento, nel rispetto, comunque recessivo, delle procedure informatiche.

Il principio ben può essere fatto valere anche in sede di processo civile in caso di anomalo rifiuto della piattaforma informatica del PCT.



Sito realizzato con SPIP
con il modello ESCAL-V3
Versione: 3.79.33