lunedì 9 luglio 2007 di P&P Informatics
Wind condannata dal Tribunale di Roma per scorretta informazione agli utenti sulla copertura della rete a banda larga. Sul sito www.libero.it gli utenti potevano verificare se la loro zona era coperta dall’Adsl, ma ogni volta il risultato era positivo, anche quando effettivamente non era ancora possibile usufruire della banda larga per quella linea telefonica.
Condannata a far sapere le cose esattamente come stanno. Questo, in estrema sintesi, il succo dell’ordinanza che riguarda Wind e le informazioni fornite agli utenti sulla copertura della banda larga. Il Tribunale di Roma ha infatti accolto un’azione inibitoria promossa dal Movimento Consumatori nei confronti dell’operatore per informazioni non veritiere trasmesse agli utenti.
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