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Proposta di legge per distributori ad Idrogeno
Articolo pubblicato online il 16 luglio 2007

di Francesco Pagano
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Incentivi alla diffusione di metano e idrogeno con le tasse sulla benzina.
Bordo presenta una proposta di legge su inziativa popolare promossa da
Stefano Pino per i distributori multienergy su tutto il territorio
italiano.

Incentivare l’installazione di distributori a metano e ad idrogeno per
favorire la vendita e la circolazione di auto alimentate con carburanti a
basso e bassissimo impatto ambientale. E’ l’obiettivo della proposta di
legge "Norme per l’installazione di distributori multienergy di
carburante per autotrazione sul territorio italiano’ che l’Onorevole
Bordo, ha depositato ieri, direttamente in Aula.

L’articolo 2 della PdL prevede "l’installazione di almeno un
distributore ogni 50.000 abitanti entro il primo anno dall’entrata in
vigore della presente legge, ed almeno uno ogni 5.000 abitanti entro il
quinto anno dall’entrata in vigore della presente legge’. Dunque, i
destinatari diretti dell’articolato sono "le aziende petrolifere,
private e pubbliche’, sollecitate ad adottare "i provvedimenti
necessari finalizzati all’installazione di distributori multienergy,
idrogeno e metano, su tutto il territorio italiano’. Per favorire tale
azione, Bordo ipotizza la costituzione di "un Fondo alimentato dalla
devoluzione dello 0,5% del prelievo fiscale realizzato sulla vendita di
carburanti prodotti da fonti fossili’. La proposta di legge, infine,
prevede anche una norma di tutela ambientale: "Le aziende produttrici di
idrogeno hanno l’obbligo di produrlo esclusivamente con l’ausilio di
energie rinnovabili’ (art.4).

"Il tema della sostenibilit ambientale della mobilit urbana ormai
in cima alle priorit di ogni governo commenta Michele Bordo e
ci a causa degli effetti dell’inquinamento sulla salute, provocati
dalla concentrazione di prodotti tossici negli ambienti cittadini, e della
produzione di anidrice carbonica. Per mitigare tale impatto, le
disposizioni sulle emissioni di gas si sono inasprite, ma sono
contestualmente aumentati i veicoli ed i chilometri percorsi,
neutralizzando i positivi effetti del miglioramento dei motori. Dunque,
occorre studiare e mettere in pratica misure diverse per abbattere le
emissioni alla fonte.

Una di queste l’utilizzo di carburanti a bassissimo impatto
ambientale, il metano, o che di inquinamento non ne producono proprio,
l’idrogeno. Cio sottolinea Bordo realizzare una svolta radicale
del funzionamento dell’economia energetica, favorendo la transizione
dall’economia del petrolio all’economia dell’idrogeno. Un percorso gi
avviato in alcuni Paesi dell’Ue, dove circolano autobus all’idrogeno, e
su cui si stanno impegnando anche aziende italiane, come la Ibf di
Manfredonia che ha realizzato un’auto alimentata ad idrogeno e il Centro
Ricerche Fiat.

Se si vuole trasformare la sperimentazione in produzione industriale
continua il deputato - lo Stato ha il dovere di incentivare la
realizzazione delle infrastrutture necessarie a favorire la maggiore
sostenibilit ambientale del traffico automobilistico e, quindi, la
diffusione di carburanti alternativi a quelli prodotti dalla trasformazione
del petrolio. Considerazioni che condivido con un ampio movimento civico
impegnato nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana su
questi temi conclude Michele Bordo - le cui riflessioni hanno
determinato l’elaborazione della proposta di legge sulla installazione di
distributori di carburante cosiddetti multienergy che, mi auguro, il
Governo voglia prendere in seria considerazione sostenendo il suo iter
parlamentare".

Roma, 28 giugno 2007

Firmate la nuova petizione mondiale (in inglese) per richiedere che questa
legge diventi un emendamento del trattato per i cambiamenti climatici
all’evento pianificato per il 2009 a Copenhagen in Danimarca.

THE HYDROGEN REVOLUTION PETITION

Earth citizen!
Today is the perfect day to stand up for your right to combat climate
crisis!
Oil industry is the most important industry in the world but with our help
it is causing the worst climate crisis of our Planet: air pollution, sea
pollution and global warming.

IT’S TIME TO CHANGE. We know it, and they know it, too.
We simply want to help the Oil industry to recycle itself into a hydrogen
revolution!
Oil industry needs a little democratic "push" to start the change, because
change has a cost and the economic laws are ruling our short-term visions.
This international petition wants to oblige private and public oil
multinationals to install Methane and Hydrogen stations all over the world
and produce hydrogen from renewable energies in order to boost the
introduction of those technologies (Hydrogen vehicles) and combat climate
crisis.
More than 500’000 Italian citizens have already signed the original
petition started few months ago in this country. It has been a great
success, obtaining more than 10 times the number necessary for presenting
an official proposal.

Concrete result: on June 28, 2007 a new Law design was introduced in the
Italian Parliament.

Earth’s climate crisis needs the help of the majority of the countries to
act as a single voice for claiming the introduction of a new amendament to
the international treaty on climate change planned in Copenhagen, Danemark
(COP-15).
SIGN THE PETITION AND HELP US TO SPREAD IT ALL AROUND THE WORLD!

www.h2petition.org
We are sure to make a difference for us and for all future generations.

a planet Earth citizen

Stefano Pino

Norme per l’installazione di distributori multienergy sul territorio
italiano

Art. 1 - Finalit ed oggetto della legge.
La presente legge si rivolge alle aziende petrolifere, private e
pubbliche, affinch adottino i provvedimenti necessari finalizzati
all’installazione di distributori multienergy, idrogeno e metano, su tutto
il territorio italiano.

Art. 2 - Distribuzione delle installazioni sul Territorio
E’ prevista l’installazione di almeno un distributore ogni 50.000 abitanti
entro il primo anno dall’entrata in vigore della presente legge, ed almeno
uno ogni 5.000 abitanti entro il quinto anno dall’entrata in vigore della
presente legge.

Art. 3 — Incentivi alla installazione
1.Al fine di incentivare l’installazione del distributore multienergy,
costituito un Fondo alimentato dalla devoluzione dello 0,5% del prelievo
fiscale realizzato sulla vendita di carburanti prodotti da fonti fossili.
2.Il Ministero per lo Sviluppo Economico delegato all’elaborazione del
regolamento di attuazione del Fondo.
3.Il Ministro dell’Economia e delle Finanze autorizzato ad apportare,
con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4 — Modalit di produzione dell’idrogeno
Le aziende produttrici di idrogeno hanno l’obbligo di produrlo
esclusivamente con l’ausilio di energie rinnovabili.

Art. 5 - Divieto d’importazione da Paesi non membri
E’ fatto espresso divieto di importare l’idrogeno da altri Paesi che non
siano membri della Comunit Europea.



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