Ancora due norme contrastanti. Ancora un’occasione che disorienta. Articolo 1, comma 1, lettera c), del D.M. 25 maggio 2012 , n. 141 ed articolo 52, comma 2, del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, oggi convertito in legge. Siamo veramente tediati dall’argomento SISTRI, quindi saranno sufficienti poche righe a commentare l’ulteriore turbamento che pervade chi (...) (continua a leggere )
Tre è il numero perfetto e (ahimè) lo è anche un errore reiterato per tre volte. Articolo 52 del D.L. 83/2012, oggi convertito in legge. Sommario: – 1. Premessa; – 2. L’articolo 188-ter del T.U.A. non esiste!!; – 3. Cosa è stato fatto ultimamente; – 4. Le conseguenze; – 5. Che cosa si poteva fare; – 6. Conclusioni. 1 – Premessa Al quarantaseiesimo giorno (...) (continua a leggere )
L’articolo 29-nonies, comma 1, del D.Lgs. 152/2006, a confronto con l’articolo 5, comma 1, del D.M. 24 aprile 2008 Sommario: – 1. Premessa; – 2. La modifica non sostanziale; – 3. Istruttoria prevista; – 4. Il D.M. 24 aprile 2008; – 5. Spunto da un caso concreto; – 6. Presunta irricevibilità; – 7. Antinomia nel decreto; – 8. Una conferma territoriale; – 9. (...) (continua a leggere )
Quando il rimedio può essere… peggiore del male Articolo 39, comma 2-bis, del D.Lgs. 205/2010 a confronto con l’art. 52 SOMMARIO: – 1. Premessa; – 2. Le modifiche apportate al T.U.A. dal D.Lgs. 205/2010; – 3. Le modifiche apportate all’articolo 258 TUA; – 4. Il rimedio; – 5. Un rimedio solo apparente; – 6. Nuova svista indotta; – 7. Regime (...) (continua a leggere )
1 – Premessa Auspicando di non incorrere nelle ire di una nota band degli anni ‘70 o di infastidire il grande Lucio Battisti, esordiamo con un «eppur mi son scordato di te…» che non vorremmo trovarci a dover usare in ambiti istituzionali della Pubblica Amministrazione, notoriamente poco melodici e non proprio adatti ad esibizioni canore. Col passare (...) (continua a leggere )
Premessa Capita a tutti di avere dei convincimenti, anche consolidati ed in apparenza condivisi da molti. Poi, quando meno te l’aspetti, ti accorgi che c’è chi continua a pensarla diversamente ed applica la normativa secondo una logica alquanto diversa dal previsto. A tal punto, sorge spontanea l’esigenza di un attento riesame critico, per rinsaldare le (...) (continua a leggere )
È quanto stabilito dal giudice della Corte di Cassazione (sentenza 9 dicembre 2008, n. 45447), secondo il quale un costruttore che sposti i propri rifiuti da un luogo all’altro del medesimo cantiere, e quindi del medesimo perimetro aziendale, non viola la disciplina sul deposito temporaneo in quanto si tratta dello stesso luogo di produzione degli stessi. (...) (continua a leggere )
L’Italia adotta le direttive europee in materia di smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici. Computer, monitor, pannelli, tv e radio dopo anni di attesa, dal 1° gennaio hanno una nuova normativa che regola la loro raccolta e il loro riciclo (continua a leggere )
Svolta per l’auto a idrogeno: arriva finalmente una legge che ne rende possibile l’omologazione e quindi la circolazione in tutta Europa. Il clamoroso vuoto legislativo viene così colmato e la sperimentazione della case automobilistiche può viaggiare più spedita. (continua a leggere )
Lo scampanio eccessivamente rumoroso ed i rintocchi troppo frequenti hanno fatto condannare una parrocchia al risarcimento di 60mila euro a favore di una donna che abitava a pochi metri dalla chiesa; la sentenza e’ stata emessa dalla sezione civile del tribunale di Chiavari. (continua a leggere )
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